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  sabato, 26 maggio 2007 // la mia strada è il travestitismo
psychostarlet • 12:31
in : molto arguta


*______________*

ieri sera pioveva ero distrutta mi sono infilata nel cinema. io lo voglio. voglio Patrick "Kitten" Brady e la sua ambigua identità sessuale. lo voglio proprio per la sua ambigua identità sessuale.
a parte il film che era meraviglioso commovente (aggettivi a scelta) e stupendo, io lo voglio.
quella checca impazzita dev'essere mia.
quello stronzetto truccatissimo in pantaloni a zampa fluorescenti. è l'essere più sessuale che abbia mai visto e io lo voglio. e lo sapevo già...dopo aver visto il Rocky Horror mi ero già decisa.
ha delle labbra meravigliose. miao.

lo ammetto, sono una persona lussuriosa. non mi interessa se è maschio femmina o ibrido.



tanto anche della mia, di identità sessuale, non me ne frega granchè. il mio sogno è una frivola ragazza col cazzo. volendo, anche un puttaniere con le tette.
il film più emozionante che abbia visto negli ultimi mesi, di sicuro, se non contiamo la strada di Levi.
memorabile quando il prete si scopa la cameriera. non manca di elementi critici e significativi sugli scontri nell'Irlanda del nord. molto anni Settanta, nonostante tutto.

a parte questo, altro
*_____________*

oh sì sì sì por favor.




(( i'm waiting for the man ))


  lunedì, 21 maggio 2007 // dell'arte sublime del perdere tempo
psychostarlet • 18:20
in : molto arguta


crazy diamond - biografia piuttosto pallosa su Syd Barrett, soprattutto perchè per metà libro lui è vecchio brutto grasso e pelato. quasi illeggibile, si salva perchè nonostante tutto era un tossico inglese che si faceva di LSD sulla sua Mini e ci sono numerose fotografie che lo attestano. classico caso di fattone bello e talentuoso che se fosse morto giovane ora andrebbe ad aggiungersi al limbo dei miti adolescenziali (vedi Kurt Cobain)

manuale per l'educazione delle fanciulle - "se succhiate un cazzo prima di uscire per la comunione, non inghiottite lo sperma: non sareste più a digiuno e rischiereste di fare peccato"

il bufalo della notte - lui è psicotico, stronzo e soprattutto morto. lei è figa stronza e sfuggente.scopa con il morto e con il suo migliore amico. alla fine arrivano inquietanti lettere dall'aldilà. condito da personaggi da repartino psichiatrico e da un protagonista che sogna bufali azzurri. Arriaga oltre ad aver sceneggiato Amoresperros è l'uomo della mia vita perchè è cervellotico ma sfigato

e morì con un felafel in mano - classico della letteratura intellettualoide di nicchia. lui passa da una casa all'altra incontrando solo psicopatici maniaci e gente che non si lava per sport. l'apice si raggiunge quando la tipa abortisce della vasca da bagno. l'australia è il regno del peccato e io la bramo e desidero

pornoromantica - non l'ho ancora letto, però ho una maglietta rosa che lo cita

la genealogia della morale - nietzsche con astuzia ci rivela che fino ad ora tutti ci hanno preso bellamente per il culo e l'unica salvezza è smettere immediatamente di fare qualunque cosa stiamo facendo per spaccare a martellate la macchina del vicino (se questo ci gratifica) (a me ad esempio sì)

le gioie della vita. è evidente che non sto studiando, comunque.

una chicca mandata da una vecchia conoscenza (?): www.adultswim.com/games/biblefight/ 
...fate lottare maria e gesù, se non vi sembra troppo blasfemo. io però mi sono affezionata a Noè.

sono una ragazzina molto influenzabile. ma odio tutti e questo è un punto a mio favore.




(( i'm waiting for the man ))


  lunedì, 14 maggio 2007 // la fiera del libro
psychostarlet • 14:38
in : nazionale anale banale, photoscazzi


ho comprato più libri di quanto le mie finanze potessero sostenere, comunque è sempre un piacere.
mio padre ha annunciato che da giugno se ne va a Milano, dunque il meraviglioso monolocale in pieno centro a Torino rimarrà vuoto e libero. si prospetta un'estate meravigliosa. è già implicito che mi trasferirò lì, di certo da settembre, si spera già da luglio, e questo supera di gran lunga qualsiasi tipo di rimpianto per il mio genitore in partenza.
il mio estro creativo è in continuo orgasmo, ho libri stupendi da leggere e zero voglia di studiare, e tele vuote da riempire ecc ecc.


i miei capelli rasati


dal camion


Syd ti amo

Me ne andrò, me ne andrò, le cose volgono lentamente al meglio, la libertà non è più un miraggio, e in più si fa strada anche l'idea di un viaggio in Ucraina. o ad Amsterdam. o in Turchia.
Nella mia testa Proust e Pirandello, Syd Barrett e Nietzsche si confondono allegramente in un tripudio di gioia e follia ecc ecc in pratica mi è impossibile studiare dato che tutto quello che studio non fa altro che aumentare il mio desiderio di fuga mentale creativa ecc.

ah, mon dieu.




(( i'm waiting for the man ))


  venerdì, 11 maggio 2007 // anche la rivoluzione prima o poi arriva
psychostarlet • 20:22
in : molto arguta


Karl Marx non era un marxista; Edgar Allan Poe sì.

seduta di fianco alla cicciona con megazeppe pailettate. aspetto il 18 e non arriva. evidentemente la Fiat ha ripreso a lavorare a pieno ritmo: orde di persone escono dai cancelli, file di macchine inchiodate. caldo torrido. e il 18 non ha nessuna intenzione di passare da quelle che sembrano ore, ormai. colleghi impietosi commentano malignamente l'abbigliamento sgargiante della signora di mezza età che attraversa la strada di fronte a noi. l'afa mi cuoce lentamente. accanto a me l'impiegato con i baffoni chiede alla signora procace perchè non prendere il 92? per un istante quasi temo mi lascino da sola nella steppa brulla di corso Settembrini, ad aspettare un 18 che non arriverà mai. non che la loro presenza sia granché rassicurante, ma è indubbiamente un segno di vita nel primo pomeriggio torinese.
la Fiat continua a rigurgitare persone, la fermata del 18 rimane stranamente poco affollata. solo io la cicciona il baffone la procace e il pelatone chiaramente gay.
finalmente si stagliano in lontananza, un po' sfocati per l'aria calda, non uno, non due, ben tre 18 uno in fila all'altro, scivolano lentamente in processione davanti a noi come lunghi vermoni arancioni, hanno un aspetto così salvifico che devo aver la faccia di chi ha visto la Madonna in bicicletta. girano. cigolano, stranamente intonati con l'erba giallina sporca. finalmente, levarsi da questo sedile rovente.
seduta sui seggiolini da bambole in legno guardo dal finestrino tutto correre, vedo nell'ordine: un paio di Adidas Gazelle bicolore da uomo abbandonate compostamente su una panchina come se il loro proprietario fosse improvvisamente saltato via, il cane più grosso del mondo, almeno un quintale di puro pelo pastore tedesco e saliva (immagino) puzzolente, una donna (nella mia fantasia è bulgara, nella realtà che ne so) vestita di un abito tradizionale rosso più cappello a falde larghe.
a Torino ci sono cortiletti verdi e neri e rosa profumati e negozi di lampadine dalle forme particolari. ho comprato Hashish, di Théophile Gautier, un po' perchè sono troppo oltre Baudelaire e dunque me ne vanto, un po' perchè c'è la fiera del libro. a breve, piccolo elogio della suddetta, e delle parrucche lilla che si trovano a Torino Comics, e della facilità con cui si rubano i libri della stampa alternativa, anche se di questo un po' mi dispiace, ma non è colpa mia se la società mi impone di risparmiare. desidero essere lì completamente ubriaca, questa è la triste verità. a Torino c'è anche TRL ma questo l'ho scoperto per caso ed è stato traumatico e non voglio rivangarlo.
la mia meravigliosa
C. scrive deliranti mail su biscotti HEMP da Nimbin e io vorrei mangiarmi lei per quanto la adoro, che mi sembra quasi a me di esserci, in Australia, e comunque già che ti fai venti ore di volo per arrivarci poi è praticamente doveroso partecipare a questi spaccati di vita freak. a parte questo, sono una persona molto cattiva perchè odio molte persone solo per il fatto stesso di esistere, o perchè camminano troppo lente, o per l'abitudine di parlare con tono saccente, o perchè hanno le gambe a stecchino, o per tutta una serie di piccole fastidiose abitudini che la stanchezza mi porta a ingigantire, ma anche se le odio nella loro individualità, riesco comunque a trovare l'umanità abbastanza simpatica, a patto che non mi intralci eccessivamente.

Spero per te che la rivoluzione non scoppi mai, e che la tua vita rimanga sovversiva e vibrante per sempre.

 




(( i'm waiting for the man ))


  domenica, 06 maggio 2007 // foto di visite mediche anali
psychostarlet • 10:09
in : nazionale anale banale


perchè? veramente, perchè?
perchè qualcuno è arrivato su questa pagina digitando "foto di visite mediche anali"? dove ho sbagliato?
ma anche, perchè? perchè qualcuno cerca foto di visite mediche anali su internet? che schifo. anche se ammetto che continuo a scriverlo (visitemedicheanalivisitemedicheanalivisitemedicheanali) non riesco proprio a smettere di ripeterlo, sono vagamente morbosa.
come saranno mai? ora vado su google e lo cerco anche io.
(non per niente sono tre giorni che leggo solo De Sade, lui e i suoi monaci sessuomani)
....

perchè? perchè c'è qualcuno che su google cerca "bella come sei storia di bulimia" e arriva al mio blog? l'ultima volta che ho sboccato, se non sbaglio, è stato per colpa di vodka alla fragola bevuta davanti alla tivù in dosi massicce.
per la gioia degli utenti random: ossessivo-compulsive tette sode, bukkake minorenni comuniste, Bagnasco sodomia, svendita vestiti suora porno, marijuana come coltivare, Berlusconi pompino Luxuria, orgia foto amatoriali, foto ascelle pelose, barzellette irriverenti musulmani.
(ora sono felice)

chiusa parentesi. la maturità scombina tutti i miei progetti per l'estate, tra cui gli Smashing Pumpikins a Milano, la streetparade antipro di Bologna, la LoveParade a Berlino e la Svizzera sacrosanta con i suoi festival. ieri sera ho rischiato varie volte la morte sulla strada per Villerbasse, ridente paesino dell'hinterland torinese. ho guidato per chilometri dimenticandomi di accendere i fari. ricordo anche
che qualcuno mi ha infilato un dito in un orecchio (sporco).
e ancora

roccoriccio ci ha pagato la cena. almeno spero, perchè io me ne sono andata senza pagare. roccoriccio come sei buono e generoso, e com'è bello il tuo film (l'unico film in cui l'attore protagonista è anche il pusher del regista) (pubblicità).

Choose sitting on that couch watching mind-numbing, spirit crushing game shows, stuffing fucking junk food in your mouth. e quando mi sembra di essere vuota stupida inutile, e quando mi sembra che ragazzine insolenti mi guardino con compassione, e quando mi sento sminuita e tediosa e antipatica, allora accendo la tivù e un comodo ronzio anestetizzante spegne ogni mio pensiero.
intanto per tornare alla realtà mi basta vedere la coltre di cenere vestiti sporchi briciole e polvere che ricopre il pavimento della mia stanza.
mi sento leggermente maniacale. i parents ormai pensano sia impazzita, probabilmente. è comprensibile, dato che ho passato buona parte della domenica a riempire la vasca da bagno di caffè. ora puzzo e ho le gambe di un simpatico color marrone. ciao ciao borsa di studio allo ied.

ho incredibilmente non-voglia di fare una doccia. Manuel Agnelli continua a essere incredibilmente sexy, in modo quasi animalesco, nonostante sia un cocainomane quarantenne con il fisico di un comodino in mogano e con l'abitudine discutibile di sputarsi in testa. la lista delle persone che mi fanno venir voglia di mettere la testa nel forno (acceso) si sta allungando pericolosamente, il che mi fa intuire l'avvicinarsi minaccioso della sindrome premestruale.

adieu.




(( i'm waiting for the man ))