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  lunedì, 24 settembre 2007 // dubbi esistenziali
psychostarlet • 20:22 in : allegria portami via è corretto ammorbare la rete di inutili baggianate quando,
come ormai è evidente, non ho nulla da dire? sono giunta alla conclusione che sì, è giusto, perchè a) tanto nessuno le legge, e b) anche se qualcuno lo facesse, e pensasse di conseguenza che io non possa essere altro che una sfigata in preda a manie megalomani tardoadolescenziali, beh, anche in tal caso non me ne curerei (come sono eudcata) molto, quindi posso anche continuare a sperimentare il nulla cerebrale e letterario pubblicando a cadenza regolare questo inutilissimo blog. tra le cose interessanti (ahahah) della settimana, il top lo raggiunge di sicuro la visita all'hammam. chiaramente in orario turistico, dove ciccioni pelosi e tardone cadenti si mischiano impuramente coperti a malapena dai loro costumini ed evidentemente imbarazzati nel lavarsi le pudenda. è stato decisamente folcloristico spalmarmi addosso del budello oleoso mentre dei rivoli di sudore mi colavano giù dalle tempie, circondata non da aitanti maschioni bensì da una decina di vecchie raggrinzite esageratamente eccitate dall'ambiente esotico. una signora ha anche infilato i suoi occhiali nel mio accappatoio solo per il gusto di darmi della ladra. di occhiali altrui. com'è ovvio. dopo la sauna di vapore bollente però c'è stata la fantastica nuotata nella jacuzzi azzurrina (tipica di ogni hammam marocchino che si rispetti, posso supporre) e i litri e litri di thè alla menta che ho ingurgitato, appropriandomene come ogni ragazzina di buona famiglia non dovrebbe mai fare, urtando tutti con fare scortese e finendo i fondi della teiera sotto gli sguardi assassini degli altri partecipanti. dal secondo posto in poi, nella top ten della favolosa settimana di silvia entrano: - la commessa di Frav che si tira giù i pantaloni in mezzo a via Po per farmi vedere l'HalloKitty tatuato sul sederino (quanto buon gusto) e che comunque mi stava anche simpatica; - Kingston, il simpatico ragazzo kenyota che mi ha abbordata ai Murazzi e a cui sono stata costretta a dare il mio numero di telefono perchè smettesse di rappare per conquistarmi. mi sembrava di essere in un brutto programma di Mtv, di quelli dove il ragazzo per fare colpo si mette a cantare a occhi chiusi canzoni di sua invenzione; - il carabiniere che mi ha raccontato di come quelle dello scorpione (come me, n.d.a.) non fossero adatte a lui perchè lui era dei gemelli e aveva già avuto per due anni una fidanzata dello scorpione e litigavano su tutto e poi ora sono rimasti amici ma gli scontri ci sono sempre perchè i caratteri sono quelli (e allora? ma te l'ho chiesto? mi pare proprio di no) ma lì ho dovuto sorridere e annuire e fingermi moderatamente interessata e divertita per non rischiare ulteriormente la libertà, e la patente; - i maniaci che arrivano su questo blog cercando su google "foto uomini nudi con pancetta" e "fimo forno tossicità", che saluto e ringrazio perchè, soli e unici, mantengono alta l'audience; - basta santo cielo, me ne vado! (in compenso faccio delle foto e le posto qui qui qui qui) ciau [piccola aggiunta estemporanea: so che inizio a diventare molesta, ma sono troppo turbata. l'aver messo su questo blog la referrer list è per me una fonte di gioia continua e sento il bisogno di comunicarlo a tutto il mondo. non bastavano quelli che arrivano qui scrivendo "sono una tossica" (ma perchè? perchè?), no, c'è anche "frasi gladiatore prima di entrare in arena". sono commossa!] commenti (14)
    mercoledì, 12 settembre 2007 // in estasi
![]() ![]() ![]() mi sento incredibilmente commossa e romantica e non so nemmeno perchè, o forse lo so, ma i motivi decisamente non mi sembrano validi. perchè non ci si puo' commuovere solo per aver dormito su un divano in mezzo al bosco. o per aver fatto trecento foto a tre inglesi incredibilmente biondi che ballavano come scimmioni in mezzo alla polvere. o perchè il trucco fluorescente mi è ormai miseramente colato via nonostante io non mi sia lavata il più a lungo possibile. o per i chilometri macinati al buio di notte nei boschi sopra cittadine di infima qualità come Reano, seguendo la musica e sperando di arrivare da qualche parte, alla fine. e non è credibile commuoversi nemmeno al pensiero dei carabinieri che ci perquisiscono la macchina (e forse ci rubano anche dei panini, non si sa bene) o al ricordo delle mille persone incontrate inaspettatamente e dei discorsi sullo sporco dei piedi e sui metodi di depilazione. la verità è che non ho motivo di commuovermi, ma settembre è tragicamente cominciato, e io non posso far altro che attaccarmi a questi pensieri per non cadere nella tragicità del quotidiano (anche se già il non dover tornare in quel puzzoso liceo è un buon inizio. passati i primi rimpianti e turbamenti, l'aver finito la scuola non presenta che lati positivi: niente più autobus in piedi nel fetore di ascella, niente più lezioni di matematica incomprensibili, niente più contatti forzati con un'umanità fastidiosa e vociante) anche il clima non è clemente, questa mattina. io ho trovato un nuovo hobby, mi sono riempita la casa di Fimo fluorescente e confeziono perline braccialettini collanine gelatini funghetti orecchini ecc ecc ecc rischiando ogni volta di ustionarmi con il forno a 110° e di intossicarmi con le esalazioni tossiche. spesso mi prende lo sconforto, per tutte le cose che vorrei fare ed essere senza riuscirci affatto, per la mia camera che è infestata da cimici morte e ragni più vivi che mai, per il mio colorito sempre più pallido e giallastro nonostante le interminabili sedute sul balcone a fingere di essere al mare e non a Pinerolo. il nostro stato emotivo
l'estasi un giorno o l'altro i miei pensieri mi porteranno da qualche parte?
(risposta: no. è molto più probabile che tu diventi una vecchia acida con velleità piccoloborghesi; se ti andrà bene ti alcolizzerai di gin tonic e sputerai sentenze sarcastiche sulle vite altrui, se ti andrà male avrai dei figli che ti ruberanno i soldi dal conto in banca) mi salvo dallo sconforto solo quando penso che in fondo, di molte cose, non me ne frega proprio un cazzo. tipo dei vestiti di marca alternativa. dei best-sellers. dei concerti delle cover band. del buongusto sessuale. e però me ne frega di altre, e mi importa di essermi svegliata più volte, quest'estate, in mezzo a gente che ballava scalza nello sporco, e mi importa anche di avere ancora un mese di vacanza e la possibilità concreta di combinare qualcosa (forse) a parte queste considerazioni patetiche e commoventi, sono in uno stato di frenetica attività intellettuale e artistica, ancora. e nonostante la mia innata capacità di mettermi nei casini costringendo i miei genitori a spendere pacchi di soldi per tirarmene fuori immacolata, riesco comunque a essere (a mostrarmi?) mediamente felice, e appassionata, ecc. libri del momento:
tempesta di ghiaccio arancia meccanica una famiglia particolare memorie di una ragazza perbene musica del momento: smiths bugo quella che passavano sabato sera, forse B55 peaches yann tiersen commenti (4)
    martedì, 04 settembre 2007 // Viva Rumenity
Here she comes, you better watch your step
She's going to break your heart in two, it's true It's not hard to realize Just look into her false colored eyes She builds you up to just put you down, what a clown 'Cause everybody knows (She's a femme fatale)
[Velvet Underground] hah!
questa canzone mi gira in testa da ore, impedendomi qualunque attività più impegnativa del vuoto rotear di mandibole e dell'abbrutimento di fronte allo schermo televisivo (spento). e non è neanche una delle migliori. la mia vita, apparentemente di una monotonia aberrante, è stata in realtà scossa, non più tardi di questa mattina, da una sconcertante confessione. "luce della mia vita, stamattina guardavo un video su Mtv e ti pensavo!" "accidenti. sono commossa! che video era?" "i Tokio Hotel" [...] ma 'sticazzi, che cattivo gusto tesoro! vero che ormai vaghiamo sperduti tra le macerie del trash, sommersi da episodi antelucani di StarTrek e fumetti Malibù Comics (casa editrice ora estinta), ammetto di aver letto anche un Lupo Alberto del '92 stamattina, ma i Tokio Hotel sono davvero eccessivi. non pensarmi più la prossima volta. te ne prego. a proposito di trash, poche sere fa mi sono avventurata all'incauta visione di Transylvania, nuovo film con Asia Argento, che sancisce una volta per tutte la sua scarsa attitudine verso la recitazione. tre quarti dei dialoghi del film (per un totale di quattro minuti e mezzo) sono in rumeno. senza sottotitoli. a parte questo, alla fine mi è anche piaciuto, per ragioni incomprensibili ai più, ad esempio per la comparsata di Morgan che nella mia testa è praticamente un sex symbol. mi dispiace. poi, mi sento molto in colpa nei confronti di tutti quelli che in questo periodo si stanno impegnando per esami/test d'ingresso alle varie università, ma consolatevi pensando che voi un giorno avrete un lavoro mediamente remunerato mentre io disegnerò delle Madonne sui marciapiedi facendo la questua (che, vista la direzione che stiamo prendendo, tra breve sarà considerata reato) ho passato gli ultimi tre giorni a incollare pezzi di carta sporca su altri pezzi di carta sporca, sotto il sole, spinta dal concente desiderio di creare qualcosa con le mie solerti manine, ma invece di fare arte ho ammucchiato solo cumuli di carta (sporca). e ora passerò una sconfortante serata in compagnia di mia madre a guardare un film di Lucchetti e mangiare gocciole extra dark. chissà perchè ma tutto questo mi mette una certa allegria e un'inconfessabile voglia di partire verso luoghi ignoti e carichi di fascino. e invece. autunno, autunno
so che non sei ancora arrivato ma mi hai già rotto le palle (è un haiku) che non è neanche vero, l'autunno mi piace, oh santo cielo come sono incredibilmente sentimentale datemi un fazzoletto. perchè è così, bisogna vivere per le piccole gioie. ad esempio, io ogni tanto do un'occhiata attorno al computer e sono felice, perchè possiedo un fischietto in plastica rosa a forma di pene, e posso divertirmi per ore a fischiarci dentro. quanto puo' riscaldare il cuore, un oggetto del genere, e il chiedersi ma perchè?
poi la cagna ha fatto i cuccioli (non è una metafora, il cane Camilla, vigoroso malinoi bicolore taglia media, si è finalmente riprodotto dopo otto anni di beata astinenza, tanto che tutti ormai l'avevano bollata come lesbica e quasi la schivavano, razzisti!) e insomma, sorvolando sulla tenerezza e la commozione che dei cagnetti simili a vermetti striscianti suscitano in me e le calde lacrime che ho versato per coloro che, purtroppo, non ce l'hanno fatta, ora bisognerà piazzarli. volevo chiamare la femmina Shiva e poi mi son ricordata che Shiva era (è?) un maschio. adieu, més amis...
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