|
|
LinkaMe
[DeviantMe][Flickr] [Myspace] [OldMe] così veloce così immortale ![]() LinkaFriends
.cumpare..amora. .Dadde. .Gio. .helena. .ilregista. .bingus. .stellina. .succo. .devid. .venesintetiche. .fumettonichilista. .brillio. .puffetta. .diandra-flu. DeviaFriends Listening
Bugo Vitalic Afterhours Ellen Allien Infected Mushrooms Strokes Velvet Underground Reading
John Fante Fabio Volo Santacroce
Links
.suicide..goa. .lucidellacentrale. .emme. .gli slogan! .coseinutili. .bettyneon. .gc. .bambinafilosofica. .disinformazione. .deviantart. pureinfectedlove ![]() ![]() ![]() ![]()
Commenti Recenti
utente anonimo in fatal-mente
Archivio
settembre 2008 agosto 2008 luglio 2008 giugno 2008 maggio 2008 aprile 2008 marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 agosto 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 aprile 2007 marzo 2007 febbraio 2007 gennaio 2007
Categorie
allegria portami viamolto arguta nazionale anale banale photoscazzi pura gggioja
COUNTER
*loading*
Credits
template © xPandoraxpuoi trovarlo su TxT pattern&texture 44Suburbia |
  domenica, 25 novembre 2007 // Davide LaCappella.
finalmente ho una vita sociale! questo fatto, da un lato confortante, mi impedisce di abbrutirmi davanti al computer per tutte le ore che vorrei. inoltre un letale mix di alcolici, letti scomodi e amici rumorosi, unito al mio metabolismo stravagante, mi ha portata a non dormire per qualcosa come 36 ore di fila. così mi sono ritrovata a girare per Milano in stato semicatatonico e a viaggiare tra le fotografie di LaChapelle come in un meraviglioso trip dal quale non avrei mai voluto svegliarmi. stanotte ho dormito qualche ora su un divano insieme a un cane peloso e quando mi sono alzata sono stata costretta a ripulire decine di bicchieri incrostati da appiccicosi residui di cocktail ai limiti della decenza, ma ho anche fatto colazione scofanandomi un etto di sublime crema al gorgonzola, quindi mi sento ampiamente ricompensata. oh come sono contenta! non dovrei proprio, ma sono ispirata come non mi capitava da tempo. commenti (8)
    sabato, 17 novembre 2007 // eccedenze
h.16.30 ho appena fatto colazione i fatti negli ultimi giorni si sono un po' aggrovigliati. ho delle difficoltà a ricordare tutto nella giusta sequenza temporale. venerdì sono alla festa dei diciott'anni di Cecilia. giovedì sera, e sono in un bar e canto cori ecclesiastici con i miei nuovi compagni di corso. è stamattina e mio padre parte per la Namibia. venerdì, rotolo giù per le scale ubriaca come una merda molto fashion, sbregandomi un polpaccio e cercando di darmi un tono. ora, è il compleanno del mio (?) ragazzo e non so dov'è. è giovedì sera aspetto in piazza Castello congelandomi le chiappe prima di andare a fare l'aperitivo. è venerdì mattina e mi sveglio con le ragnatele in bocca. è sabato mattina e la testa sta esplodendo con violenza, o così pare. è venerdì notte sono tutte vestite da puttane di lusso e io mi chiudo nei bagni con le mie donne preferite e la nostra scorta di gioia. è adesso e sono alla frutta. sono in macchina con Fra e Nico e sbraito sguaiatamente al telefono, e loro mi odiano e faccio anche un po' pena. è oggi all'ora di pranzo e il Sardo mi telefona e io non mi ricordo niente di quello che gli ho detto la sera prima, ma son certa siano cose molto imbarazzanti. è notte e dopo insistenza Nico si assicura che io arrivi salva fino in casa, e vedo l'astio nei suoi occhi. il mio (?) ragazzo non mi risponde più al telefono apparentemente senza motivo. è venerdì e cammino per via Po in tenuta poco consona e cerco di non incrociare lo sguardo di nessuno. ballo con tutti, e della gente vomita ma non io. mi sveglio e mi sento una deficiente e mi chiedo come sia possibile. è notte e urlo al telefono col vivavoce. è giorno. è notte. ho mal di testa. è giovedì e facciamo le foto particolari girando con le biciclette sotto le luci d'artista nel freddo di Torino. e venerdì mattina e mentre io prendo un cappuccino, il mio compagno di Amsterdam beve un bicchiere di vino bianco. sono in una saletta fumatori, ed è chiaro che è qui la vera festa. Rachel mi passa accanto nei suoi accessori D&G sventolando rossi capelli cotonati, e io mi vedo riflessa e ho le occhiaie giganti. è giovedì o venerdì non importa comunque io sono insopportabile. h.16.10 di sabato, e c'è una luce meravigliosa calda gialla stupenda ma io ho i rullini in bianco e nero. giovedì sono in camera oscura al buio e dopo un po' perdo la percezione della realtà. venerdì cado dalle scale e non me ne capacito, la mia trionfale uscita di scena diventa subito patetica. venerdì mando dei messaggi di cui non ricordo il contenuto, e spero di non venirlo mai a sapere. oggi mi chiedo se ha senso inseguirlo, se tanto lui non mi vuole più, e sono sollevata e arrabbiata e gelosa di tutto e tutti. mi faccio una tinta ai capelli ma qualcosa va storto e ho chiazze castano chiaro su tutta la testa. Cecilia ha un vestito di paillettes argentate davvero eccessivo, ci baciamo in mezzo alla pista perchè è il suo compleanno e la adoro. è un giorno qualunque. è oggi. è ieri sera al'1 e 43 minuti. è un pomeriggio e il mio gatto dorme sul mio letto. giovedì sera facciamo l'aperitivo e mangiamo fino a scoppiare e ridiamo come non ridevo da secoli. ho una sega elettrica nel cervello. sono imbarazzante e imbarazzata. appunto un promemoria sull'agenda: tenersi lontano dalle sostanze alteranti la personalità. è tutto un po' bello e molto brutto. vorrei uscire al freddo e cantare qualcosa a voce altissima, e prendermi un raffreddore a cui dare la colpa quando avrò gli occhi rossi e gonfi e il naso tappato, e vorrò stare in casa a mangiare biscotti al cioccolato guardando film idioti. non è giusto. non è giusto? eppure se svuoto la mente, son così felice che potrei scoppiare. e così triste. tra poco saprò come sviluppare una pellicola e vedere l'immagine apparire per la prima volta. commenti (8)
    domenica, 11 novembre 2007 // mi sento un po' svuotata.
si susseguono giornate limpide e ventose.
MA, da brava bambina, mi consolo con tutta una serie di passatempi edificanti ecc ecc. ![]() ![]() che meraviglia queste luci torinesi, che stupore, mentre Rocco gira il suo corto. ![]() un tram passa in piazza Vittorio e io lo prendo in pieno (nella foto) nella mia playlist (anche io possiedo un ipod, e questo immagino faccia di me una persona mediamente integrata nella società) le canzoni più ascoltate ultimamente sono: L'aventurier, degli Indochine, When did your heart go missing? dei Rooney (lo ammetto) e Ellen Allien e gli Afterhours. come sono adolescenziale! ![]() ![]() Heidi prega di fronte al thè. (ti prego!! qualcuno è capitato sul blog cercando "fare le canne di fimo"! che turbe devi avere, per desiderare di farti un canna col fimo?) commenti (14)
    mercoledì, 07 novembre 2007 // ho un ruolo nell'universo?
non riesco a seguire le lezioni senza perdermi. come al solito, la mia attività favorita è la riproduzione dettagliata dei personaggi caratteristici che incontro strada facendo. il professore di Studio Fotografico, ad esempio. ![]() e il Sardo travestito da delfino (libera interpretazione di una storia vera) ![]() adieu commenti (14)
    venerdì, 02 novembre 2007 // Hallo scazzo.
psychostarlet • 12:57 in : allegria portami via è passato Halloween, ed è passato il mio compleanno, e per fortuna c'è il sole, che se no era davvero da suicidio. questa penuria di auguri e di attenzioni mi uccide, non avessi una vita reale (?) sarei davvero depressa, probabilmente mi strafogherei di torta al cioccolato del GS fino alla nausea (scherzo. questa cosa non è assolutamente possibile, perchè la torta al cioccolato del GS non mi nausea mai, nemmeno assunta in quantità industriali. questa è una certezza consolante) comunque è passato Halloween. e io ero a una festa in una casa di montagna dove conoscevo (poco) due persone e gli altri non mi parlavano. davvero una serata divertente. sono rimasta per ore abbarbicata a un caminetto, cuocendomi le tibie e mangiando merendine del Lidl per evitare il collasso, finchè Mr.Lanza non ha avuto il buon cuore di dirmi che per amor mio si sarebbe avventurato su per i colli nel vano tentativo di raggiungermi e salvarmi. purtroppo l'operazione Salvataggio si è ribaltata quando Mr.Lanza mi ha confessato telefonicamente a) di essersi perso causa indicazioni errate e b) di aver ingolfato la macchina in un punto imprecisato dei boschi della Valpellice. così alle tre di notte mi son ritrovata a implorare un passaggio verso luoghi civilizzati e dotati di illuminazione urbana, nella speranza di ritrovarlo da qualche parte. l'ambiente a quel punto era un pochino ostile. il climax della serata l'ho decisamente raggiunto quando, poichè nessuno sembrava aver intenzione di mettersi alla guida, ho costretto due volontari impietositi (?) a camminare insieme a me per i boschi al freddo e al buio e senza alcuna meta per due ore, finchè Mr.Lanza non ci è apparso davanti come una visione, e io ho avuto una subitanea conversione a tutte le religioni del globo. poi abbiamo camminato per altre svariate ore con Mr.Lanza appresso, in religioso silenzio e ansimando per la fatica, guidati dalla luce della luna, fino ad arrivare di nuovo alla festa (dove i pochi reduci avevano assediato l'unica fonte di calore e stazionavano in stato semicomatoso) l'entrata è stata decisamente poco trionfale. nessuno ci ha salutati, abbiamo scroccato una sigaretta e siamo collassati su un pavimento freddo, riscaldandoci con i rispettivi aliti marci. e per fortuna era quasi l'alba. quando ci siamo risvegliati, abbiamo tentato dei timidi approcci con gli autoctoni, ma ci siamo guadagnati solo sguardi indagatori e silenzio glaciale, così siamo sgattaiolati via, seguiti dalla disapprovazione di ragazzini incappucciati, sdraiati su un divano, che ci osservavano con gli occhi a mezz'asta. ho avuto un ultimo barlume di speranza quando mi sono accorta che assieme a noi c'era altra gente che si preparava ad andarsene, ho provato a esordire con dei simpatici "ciao come va?" ma non ho suscitato alcuna reazione, così ho rinunciato a chiedere un passaggio, mi è proprio mancato il coraggio. nel frattempo Mr.Lanza mi spingeva via e borbottava che avrebbe dato fuoco a tutto. mi è sembrato più saggio lasciar perdere. è finita che ce ne siamo andati a piedi, chilometri di bosco alle nove del mattino, stanchi e puzzolenti, con la vaga sensazione di aver fatto qualcosa di molto molto molto riprovevole ma senza sapere esattamente cosa. il momento migliore della giornata è stato quando sono collassata sul letto morbido e caldo, di nuovo piena di fiducia verso l'umanità. fiducia che, credo, verrà nuovamente dissolta stasera, dato che ho rinunciato a tutta una serie di allettanti impegni mondani per uscire con le amiche del Volano Team (ovvero le mie vecchie compagne di classe), che però hanno la simpatica caratteristica di dare sempre e sitemticamente buca all'ultimo minuto. per fortuna sono una ragazza dalle mille risorse, e se anche finirò a guardare "V for Vendetta" da sola in casa, mangiando la sopracitata torta al cioccolato, mentre anche mia madre uscirà, dimostrando di avere una vita sociale più attiva della mia, anche in tal caso non me la prenderò, ma godrò dei proficui frutti della solitudine e ne approfitterò per conoscere meglio me stessa. (?) altri avvenimenti di minore importanza: - una persona che non conosco mi deve 15 euro; - c'è il sole e la betulla ha le foglie tutte gialle ed è molto molto romantico; - dovrei risparmiare dei soldi per comprarmi la macchina fotografica; - uso impropriamente il mio denaro per fare dei regali a tutte le mie conoscenze che compiono gli anni a novembre, e sono davvero molti; - il 27 novembre voglio essere a Bologna; - ho conosciuto qualcuno che ha sentito parlare di Isole pur abitando fuori da Orbassano! - ho fatto un viaggio in treno con una che parteciperà all'"Eredità" e se ne vantava con le amiche (?) - voglio andare a Milano alla mostra di LaChapelle e a quella della Westwood (e ho scoperto con orrore che molte delle mie amiche non sanno nemmeno chi sia...) - devo vedere la mostra che c'è alla GAM; - grossomodo ho finito.
addio miei prodi.
(Prodi?) commenti (5)
   |