LinkaMe
[DeviantMe]
[Flickr]
[Myspace]
[OldMe]


così veloce
così immortale



LinkaFriends
.cumpare.
.amora.
.Dadde.
.Gio.
.helena.
.ilregista.
.bingus.
.stellina.
.succo.
.devid.
.venesintetiche.
.fumettonichilista.
.brillio.
.puffetta.
.diandra-flu.


DeviaFriends





Listening
Bugo
Vitalic
Afterhours
Ellen Allien
Infected Mushrooms
Strokes
Velvet Underground

Reading
John Fante
Fabio Volo
Santacroce

Links
.suicide.
.goa.
.lucidellacentrale.
.emme.
.gli slogan!
.coseinutili.
.bettyneon.
.gc.
.bambinafilosofica.
.disinformazione.
.deviantart.

pureinfectedlove





Commenti Recenti
utente anonimo in fatal-mente

Archivio
oggi
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007


Categorie
allegria portami via
molto arguta
nazionale anale banale
photoscazzi
pura gggioja

COUNTER
*loading*

Credits
template © xPandorax
puoi trovarlo su TxT
pattern&texture 44Suburbia






psychostarlet • 12:20
in : molto arguta, pura gggioja


- complessivamente 120 ore di viaggio, sparse tra traghetti con le piattole, treni turchi, pullman scomodi e simpatiche camminate al sole con tre zaini in due
- io e l'amorA che dopo 22 giorni non solo non abbiamo litigato, ma abbiamo ancora un macello di cose da dirci e ormai parliamo in un linguaggio sconosciuto ai più
- ettolitri di caffè superspesso e thé
- Atene, acropoli illuminata
- noi due giriamo a caso da Atene a Salonicco senza aver la minima idea di come arrivare in Turchia, senza un posto dove dormire, molto rocchenroll e molto ontheroad
- bere birra e ascoltare i Beirut mentre il sole tramonta non troppo in lontananza e il treno sfreccia verso la Turchia, piedi nudi e mezzelune disegnate un po' ovunque
- ore sveglie in piena notte, ad ascoltare i rumori della dogana, e interminabili controlli passaporti
- lo zaino che si rompe, e ce lo aggiusta un vecchio greco con del fil di ferro tirato fuori da chissà dove
- dormiamo in stanze spoglie, la casa sul Bosforo ci accoglie inaspettata, i nostri padroni di casa si parlano in svariati idiomi a noi conosciuti e non e si fanno la doccia insieme a qualunque ora del giorno
- Arnavutkoy: partiamo con chiavi di casa rosa e nemmeno una cartina, girovaghiamo, ci perdiamo, respiriamo Istanbul
- narghilé, sempre
- due anziani turchi che si offrono di insegnarci il backgammon e ci parlano a lungo di Aldo Moro (?)
- quando meno te lo aspetti, sentire il muezzin che canta
- Istanbul è tutta luci e cose favolose e oriente e locali superfighi, moschee e peyote, terrazze illuminate, mercati con le capre e ragazzi indie, vecchio e nuovo
- per strada, pannocchie e vassoi di thé e perline
- donne grasse seminude ci lavano e ci massaggiano ed è un'esperienza piuttosto scioccante, quando pensiamo che da noi alle donne anziane non è permesso, possedere un corpo, e questa cosa di femminilità tutta spiaccicata e solidale io non l'avevo mai sentita
- una sera rientriamo e Memduh se ne va in giro per casa con un piatto infuocato recitando "ohm"
- hashish sul Bosforo
- ce ne andiamo con la sensazione che qualcosa di epocale sia avvenuto in noi e attorno a noi, e lasciarla è un trauma
- Istanbul-Salonicco-Santorini: 12+25 ore di svacco, e guardare i notiziari in greco e cercare di capire che minchia sta succedendo in Georgia, e poi mi chiama Da e finalmente tutto mi è chiaro
- impariamo a dormire con luci accese gente urlante e arriviamo esalando odori molesti, ma ce ne sbattiamo allegramente il cazzo, passeggiamo sul ponte ascoltando gli Afterhours e sentendoci in mezzo a tutto
- il greco è spagnolo satanista detto all'incontrario
- "signorina...scusi...signorina..." (e altri svarioni che solo noi potremo comprendere)
- noi e il quod: problemi e incomprensioni, chilometri e chilometri macinati per sfuggire alla desolazione di Santorini, noi che speravamo di trovarci droghe&ggggiovani&viaggiatori come noi e invece c'era solo l'Italia dei Vanzina
- i riposini all'1 di notte prima di uscire per andare a ballare, prendendo per il culo tutto quello che non era NOI
- la sensazione del VIAGGIO. e compatiamo quelli che sono qui in VACANZA, ci sembrano poveri e scialbi, e noi amiamo tutto cio' che è brutto solo per il fatto che esiste, e che possiamo vederlo e conoscerlo, ma nessuno capisce cosa intendiamo
- Ios e le sue stradine fantastiche e le scalette deliziose e i ristoranti con i topi-mascotte che girano indisturbati tra le foglie di vite penzolanti tra una casa e l'altra, illuminate da millemila lucine colorate
- bambini che giocano sulle chiese (ma proprio SOPRA)
- Mirabello e magliette fantastiche
- noi in ogni caso siamo molto moleste, ma abbiamo il sospetto che se tutti (o quasi) ci odiano è perchè non siamo abbastanza fike&patinate, e abbiamo ancora qualche difficoltà a divertirci ballando come cretine Rise Up alle 5 del pomeriggio, dunque siamo tragicamente fuori target
- conosciamo svariati parrucchieri napoletani che ci pettinano e ci idolatrano in vari modi
- pieno zeppo di australiani e gente ubriaca a qualsiasi ora del giorno e della notte, torniamo a casa alle 8 del mattino e dobbiamo scavalcare corpi addormentati
- ci slinguiamo una fottutissima inglese ubriaca nel cesso del Kandi di prima mattina
- avvenimenti random di gente conosciuta per caso, con cui si parla di tutto e niente nei posti e nei momenti più improbabili
- playlist: Beirut, Afterhours, Incubus e LoveIsNoise
- mare/vento/sabbia/sole
- beviamo sempre gratis, sempre molto
- dormire sul ponte della nave, il vento maledetto che ci sovrasta, tra due toscani rompicoglioni che ci provano fastidiosamente e che, poverini, ancora non sanno che non gliela daremo mai ma che li stiamo solo usando per riscaldarci, e la necessità ci fa stronze e scaltre, e poi svegliarsi con l'alba che illumina l'enorme H di Elicottero su cui siamo sdraiate, con le tonsille in fiamme
- Ancona, finally, e posso leggere giornali, e soprattutto qualcosa che non sia la Guida della Grecia o le componenti del sapone liquido


e poi arrivare a casa, con Da che mi aspetta alla stazione e mi raccoglie col cucchiaino e mi mette a letto e mi cura e mi regala un sacco di cose.
vado per tornare e avere un po' più di cose per la testa, e sapere che me la cavo anche un po' così, da sola e allo sbaraglio.
sacrosanto bisogno di riposo. rigenerazione. libri. ammmmore.

poi le foto.
(prometto che le metterò, da qualche parte)
adieu






(( i'm waiting for the man ))


  sabato, 26 aprile 2008 // a sprazzi, la Resistenza
psychostarlet • 01:17
in : molto arguta, pura gggioja


CHE.UOMO

*___*

a breve:
Roma
le foto delle mie magliette in mondovisione
la fiera del libro (e boicottaggio annesso)
HolgaHolgaHolga
dipingere sulla pelle


sono l'amore in persona.



(( i'm waiting for the man ))


  sabato, 09 febbraio 2008 // ç____ç
psychostarlet • 11:07
in : nazionale anale banale, molto arguta


Va bene, ho rinunciato al NO VAT per stare chiusa in casa a studiare inutilità e aneddoti poco verosimili su Trotzkij che se ne andava in giro su un treno blindato sparando con una mitragliatrice, però continuo a supportare la causa telepaticamente. e leggo i giornali e mi viene il nervoso.


(( i'm waiting for the man ))


  mercoledì, 16 gennaio 2008 // yeeeeeeeeeee
psychostarlet • 09:55
in : molto arguta, pura gggioja


per tutti quelli che non ci credevano: sono ancora viva e le mie tonsille non si sono cibate di me, alla fine!

dove andiamo in vacanza???

:D


e fatevi anche due risate!è UN VAIRUS!!!!

*
*
*
*
XD uahuahuahuahuahauhau! (mi sto rincoglionendo!che bello!)

e comunque, con fervore,






(( i'm waiting for the man ))


  mercoledì, 02 gennaio 2008 // è il 2008, sticazzi!
psychostarlet • 21:29
in : molto arguta, pura gggioja


personalmente, sono innamorata di chiunque sia arrivato sul mio blog cercando su Google "puttane iM zona Venezia".

ti prego, chiunque tu sia, fatti riconoscere.
i love you so much.

grazie di cuore!



(( i'm waiting for the man ))


  martedì, 25 dicembre 2007 // Un Nasale ricco di paillettes.
psychostarlet • 15:46
in : photoscazzi, molto arguta, pura gggioja


no, ma io dico.
mi avete vista bene?


mi conoscete da 19 anni, santo cielo, è possibile che mi arriviate il giorno di Natale con addirittura due, dico due, cappellini con la visiera di paillettes?
ma dove cacchio ce l'avete la testa?
ho la faccia di una persona che va in giro con dei cappellini da baseball ricoperti di paillettes? quando li dovrei usare secondo voi?

posso fare il coordinato: quello nero da mettere nelle occasioni più sobrie
e poi via, tutti in disco con quello dorato!

accidenti che bello! come sono chic e alla moda ora!!

penso di non aver mai riso così tanto come all'apertura di questi due pacchetti, quindi in realtà questi simpatici cappellini hanno portato una sana ventata di allegria in casa, e si meritano un po' di sano divertimento:



:D
Buon Nasale a tutti!

(oggi sono la reginetta del natale! rocchenroll!)



(( i'm waiting for the man ))


  martedì, 11 dicembre 2007 // Sardegna Sballa
psychostarlet • 16:44
in : molto arguta, pura gggioja


è chiaro che non ho più tempo/voglia di scrivere, ma sono così romantica e attenta da voler comunque condividere cio' che rende piena di gioia.
e niente mi ha mai resa più felice di questo

*_*
cherrrridere
(...e domani Subsonica, e brava Ferny...)



(( i'm waiting for the man ))


  mercoledì, 07 novembre 2007 // ho un ruolo nell'universo?
psychostarlet • 10:34
in : photoscazzi, molto arguta


non riesco a seguire le lezioni senza perdermi. come al solito, la mia attività favorita è la riproduzione dettagliata dei personaggi caratteristici che incontro strada facendo.

il professore di Studio Fotografico, ad esempio.



e il Sardo travestito da delfino (libera interpretazione di una storia vera)



adieu




(( i'm waiting for the man ))


  domenica, 21 ottobre 2007 // l'allegra manifestazione
psychostarlet • 20:30
in : photoscazzi, molto arguta


ROMA (20 ottobre) - Bandiere rosse e striscioni, la manifestazione voluta dalla sinistra radicale contro il precariato è partita da piazza della Repubblica e per gli organizzatori è un trionfo. Dal palco di San Giovanni, mentre continuava ad affluire gente, gli organizzatori hanno stimato un milione di partecipanti. «Siamo tutti un programma» è lo striscione che ha aperto il corteo. A sfilare, tra gli altri, anche Pietro Ingrao e Lella Bertinotti: «Sono qui a rappresentare unicamente me stessa. Sono una persona libera», ha detto la moglie del presidente della Camera. (...) Molti i giovani stanchi del precariato, come il ragazzo che sul suo cartello ha scritto "Sono un bamboccione disoccupato, cerco ragazza romantica e senza pretese...".
(www.ilmanifesto.it)

così siamo partiti, due treni da Torino: quello Fiom e quello di Rifondazione. e poi io e Giulia che facevamo parte di un gruppo politicamente indipendente e sessualmente dissidente comporto esclusivamente da noi due.
abbiamo così potuto (nell'ordine):
- usufruire del servizio notturno offerto da Trenitalia consistente in aria gelida e poltrone scomode;
- assistere al simpatico anziano di partito che fumava un chilum dopo vent'anni di dignitosa astensione;
- visitare a sprazzi Roma (fontana di Trevi, piazza di Spagna, Trinità dei Monti, la libreria all'interno della stazione Termini)
- partecipare a una manifestazione lunga e affollata e "molto rossa" (a detta di un siculo impiantato a Bologna incontrato per caso) con un repertorio musicale che variava dalla Rettore agli Ska-p a Rihanna.

ho raccolto svariati gadget e souvenirs, tra cui le simpatiche tessere "Precaricard".



felicemente, siamo tornate a casa stamattina alle 7 nel freddo e nel gelo, e l'alba l'ho vista spuntare sull'autobus che mi riconduceva al mio letto caldo e confortevole.

tra le altre cose da ricordare, i cori da stadio che imperversavano sul treno, tra cui:
- "vi inculiamo tutte stanotte"
- "Rossella O'Hara scopava come una mandrilla"


palloncini comunisti e non.


giulia che ascolta probabilmente una canzone deprimente.


e tra 7 giorni è anche il mio compleanno, anche se per pagare meno continuo a fingermi minorenne già da un anno e non penso che le cose cambieranno molto. tanto, come ci ha fatto gentilmente notare un trentenne che alla stazione tentava di abbordarci, dimostro suppergiù 14 anni.



(( i'm waiting for the man ))


  mercoledì, 17 ottobre 2007 // non sono più una scioperata!
psychostarlet • 15:46
in : molto arguta, pura gggioja


un'epoca che finisce: ho iniziato l'università anche io.
cioè, iniziato...ho scoperto che i corsi veri e propri cominciano la settimana prossima, questo era solo...ecco...diciamo un ingresso facilitato. per farci ambientare. e incrementare le vibrazioni positive tra compagni. quando scopro che dobbiamo anche eleggere un capoclasse vorrei sprofondare (e il capoclasse mi sento di averlo già individuato. non potrà che essere il tipo seduto davanti a me, l'uomo dallo sguardo spiritato, che ha già tutto il materiale e sa già tutto ma è felice di pagare questa costosa scuola per saperne ancora deppiù)
ma sono quisquilie perchè adoro già le materie e tutto quello che dovrò fare ecc ecc (mi riservo comunque il diritto di lamentarmi a lungo, dato che è una specialità nella quale eccello) e adoro l'idea di imparare a sviluppare delle pellicole nella camera oscura, anche se sono un po' preoccupata dalla mia ignoranza abissale in materia.
purtroppo la mia vena polemica fa capolino quando meno me lo aspetto.
per sfociare in altri campi della mia vita privata, volevo iscrivermi in palestra ma la voglia si è decisamente attenuata da quando ho scoperto che l'abbonamento più economico è quello studenti, "in un orario in cui ci sono solo giovani come te così ti puoi allenare con loro e fare amicizia", testuali parole della coordinatrice. traduzione: "un'orda di ragazzini sudaticci e ragazzette ormonate" (quale io sono, naturalmente, ma preferirei aver campo libero, grazie)
sto divagando.
le canzoni del giorno:
Kelis feat Andre3000 - millionaire
(sì. lo ammetto. mi piace)
Smiths - How soon is now?
(il mito dell'inquietudine giovanile)
Rooney - when did your heart go missing
(i nuovi eletti dell'mtv generescion...)
Bowie - Rebel, Rebel
(hot tramp, i love you so!)
Velvet Underground - Venus in Furs
(non stanca mai. VonMasoch insegna)



(( i'm waiting for the man ))